TSUNAMI: DON GELMINI ACCOGLIE 150 BAMBINI TAILANDESI

Centocinquanta bambini senza famiglia sono stati accolti in questi giorni da don Pierino Gelmini, fondatore della Comunità Incontro, a Lamsai (Bangkok). A renderlo noto, il 12 gennaio, è la stessa Comunità fondata da don Gelmini che in questi giorni si trova in Tailandia da dove rientrerà in tempo per festeggiare, a Mulino Silla di Amelia, il suo ottantesimo compleanno. A riguardo, afferma il sacerdote, “non vorrei trarre un bilancio, perché credo che la vita la viviamo giorno per giorno. E guardare indietro per voler tracciare un filo d’oro o d’argento, mi sembrerebbe artificiale. Il segreto della vita: da un’alba a un tramonto, in attesa dell’alba dell’eternità e del tramonto della vita nel tempo. Questi, per me, sono i miei ottant’anni”.
Per questa giornata di festa, prima ancora che si verificassero i drammatici avvenimenti del sud-est asiatico, il fondatore della Comunità Incontro aveva chiesto di non ricevere doni ma contributi per la realizzazione della chiesa, presso la casa madre di Mulino Silla, a coronamento di un’opera che intende prendersi cura della persona umana nella sua interezza: corpo, mente e spirito. Mulino Silla, infatti, prototipo delle oltre 240 case della Comunità Incontro, aperte in ogni parte del mondo (dall’America latina al sud-est asiatico), è oramai dotata di uffici, laboratori e officine, zona agricola, parco animali, centro culturale, biblioteca e aule, polo sanitario, tempio buddista e luogo sacro per i musulmani, campo sportivo, abitazioni, vivai e musei, sale congressi”. La comunità Incontro nasce nel 1963 dopo l’incontro tra don Gelmini ed un giovane tossicodipendente. Alla cerimonia del 20 gennaio parteciperà il card. Jorge Marìa Mejìa insieme al Nunzio Apostolico in Italia, mons. Paolo Romeo e ad altri presuli e sacerdoti che seguono e cooperano con la comunità.