PORTICI NAPOLI: I BENI CONFISCATI ALLA CAMORRA COME TAPPE DEL "CAMMINO PER LA PACE"

Un appello ai fedeli e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà: lo rivolgono i giovani delle comunità parrocchiali di Portici, in provincia di Napoli, che hanno organizzato, per il prossimo 15 gennaio, il "Cammino cittadino per la pace". Il corteo si snoderà per le strade della cittadina campana, spesso alla ribalta della cronaca nera per l’attività criminale delle bande malavitose. Alla marcia interverranno don Luigi Ciotti, presidente nazionale di "Libera, associazione e numeri contro le mafie", e il padre comboniano Alex Zanotelli. È prevista una sosta davanti a villa Fernandez, confiscata alla camorra ma non riutilizzata. "La scelta del percorso – chiariscono i promotori dell’iniziativa – rappresenta un chiaro intento di collegare il desiderio di pace a quello di legalità e di recupero dei beni confiscati alla camorra. Inoltre, ci permette di presentare un altro importante momento da vivere insieme il 21 gennaio prossimo". Il "Cantiere città dal basso", coordinamento di associazioni religiose e laiche impegnato nella lotta alle mafie, e il decanato di Portici, infatti, promuoveranno, quel giorno, presso l’Istituto "Regina Sanguinis Christi", un incontro sul tema "Villa Fernandez: un bene confiscato alla camorra, abbandonato e inutilizzato. Quale nuovo uso dei beni confiscati nel territorio vesuviano?". Parteciperanno al dibattito don Luigi Ciotti, Beppe Lumia e Nicki Vendola, membri della Commissione nazionale antimafia, e alcuni sindaci del vesuviano.