GIORGIO LA PIRA: RINVIATA LA CHIUSURA DELLA FASE DIOCESANA DEL PROCESSO DI BEATIFICAZIONE

 Lunedì 9 gennaio si chiuderà formalmente la celebrazione dell’anno della nascita di Giorgio La Pira  mentre prosegue la fase diocesana del relativo processo di beatificazione. Il Tribunale diocesano è ancora impegnato negli ultimi adempimenti formali per la raccolta della documentazione necessaria, che dovrà essere inviata alla Congregazione per le Cause dei Santi. Il processo di beatificazione, aperto nel 1986 dal cardinale Silvano Piovanelli, ha richiesto l’esame completo degli scritti editi di Giorgio La Pira (raccolti in 35 volumi) e degli scritti inediti, conservati in gran parte negli archivi della fondazione La Pira, che ammontano ad alcune decine di migliaia di pagine. Sono stati anche interrogati circa duecento testimoni in molte zone d’Italia e in diverse città straniere: Mosca, Rabat, Gerusalemme, Parigi, Dakar. Sono attesi altri materiali.
Le celebrazioni del centenario della nascita di Giorgio La Pira si erano aperte il 9 gennaio 2004 a Pozzallo, in Sicilia, la cittadina dove il "sindaco santo" è nato nel 1904; in quel giorno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito a La Pira una medaglia al merito civile. Il 25 febbraio, durante una solenne cerimonia a Montecitorio, è stato inagurato un busto di La Pira tra i "padri fondatori" della Repubblica: il 26 Aprile, ricevendo in udienza i rappresentanti dell’Anci (Associazione comuni italiani), Giovanni Paolo II lo ha additato a modello per tutti i sindaci d’Italia. Non sono mancati nel 2004 seminari di studio, pubblicazioni, convegni. Gli appuntamenti proseguiranno anche dopo il 9 gennaio: a Palazzo Vecchio, dove fino al 6 febbraio è aperta una mostra documentaria dedicata a La Pira, il 19 gennaio alle ore 11 l’attore Alessandro Benvenuti darà la voce al "sindaco santo" con una lettura di testi lapiriani proposta anche agli studenti delle medie superiori.