Con un incontro straordinario dei vertici dell’Unione europea, si discutono oggi a Bruxelles i risultati dell’incontro di Giacarta (Indonesia) di ieri nonché "le prossime mosse dei Venticinque per portare aiuti umanitari e programmare azioni efficaci per la ricostruzione delle regioni colpite dallo tsunami del 26 dicembre". Lo stesso argomento sarà al centro dei lavori del Parlamento europeo, che si riunirà a Strasburgo dal 10 al 13 gennaio e della Commissione, la cui seduta è fissata per martedì 11. Le tre istituzioni comunitarie (Consiglio, Parlamento e Commissione) stanno mettendo a punto i dettagli per sbloccare nuovi fondi da destinare alle vittime del maremoto, dopo i primi 23 milioni di euro già devoluti a questo scopo. Ma durante la prossima settimana il Parlamento dovrà occuparsi di altri temi rilevanti, fra cui il dibattito e il voto su una risoluzione favorevole alla ratifica della Costituzione, affinché questa possa entrare in vigore il 1° novembre 2006, l’elezione del nuovo Mediatore europeo (i candidati sono un greco e un italiano) e il dibattito sul programma della presidenza di turno dell’Unione, affidata al Lussemburgo. Nella bozza di risoluzione sulla Costituzione si sottolineano alcuni aspetti positivi della Carta, fra i quali una "maggiore chiarezza sui valori e gli obiettivi dell’Unione; l’accresciuta trasparenza circa i diritti dei cittadini; il rafforzamento del sistema democratico comunitario".