Un numero di telefono per verificare la qualità e la trasparenza del sostegno umanitario a distanza è stato messo a disposizione dal Forum Sad, il coordinamento che riunisce circa 70 organizzazioni (mentre 120 hanno già sottoscritto la Carta dei Principi). "La recente catastrofe provocata dal maremoto asiatico, la grande generosità mostrata da milioni di persone in tutto il mondo e la successiva gestione degli aiuti umanitari – sostiene Corrado Oppedisano, portavoce del Forum Sad – pongono con urgenza il tema di un’equa ed efficiente distribuzione del soccorso, confermando il valore della trasparenza e dell’efficacia del sostegno umanitario a distanza". "Per aiutare i bambini delle zone povere del mondo è necessario aiutare le loro famiglie nelle comunità di appartenenza aggiunge -. L’impegno e la consapevolezza offerta dai cittadini sostenitori è solo l’inizio di un viaggio verso una maggiore sensibilità mondiale, in un momento in cui gli aiuti allo sviluppo sono ridotti dai governi". Per far fronte all’emergenza asiatica è attiva a Roma un’assistenza telefonica allo 06/483.381 o via mail a la.gabbianella@tiscali.it; il fine è fornire le prime indicazioni di conoscenza sui principi e gli obiettivi del sostegno a distanza offrendo la mappa delle organizzazioni del Forum italiano che operano da anni nei territori colpiti. "Si potranno contattare così – prosegue Oppedisano – i nostri referenti locali, i cooperanti, i volontari e i missionari che conoscono bene il territorio, le usanze, le tradizioni e i bisogni quotidiani della popolazione". Ogni anno vengono donati 240 milioni di euro per progetti di sostegno a distanza in 110 paesi del mondo, grazie all’impegno di circa un milione di soci sostenitori. Le associazioni di sostegno a distanza aderenti al Forum si incontreranno il 21 gennaio prossimo a Milano nel meeting nazionale dal titolo "Le ragioni di un impegno", che si terrà a Milano presso il centro missionario Pime.” “