TRAGEDIA TSUNAMI: DON MAZZA (CEI), “UN ‘PIANO MARSHALL’ PER UN TURISMO SOSTENIBILE E SOLIDALE” (2)

” “Un modello di turismo “sostenibile, compatibile, solidale” che “rispetti l’originalità e la dignità, si adegui alle tradizioni e alle culture locali”. Don Mazza punta il dito anche contro il turismo sessuale, “che gode purtroppo di convergenze e coperture finanziarie tali da poter essere inquadrato per analogia in una sorta di protezionismo economico”. “Come è risaputo – sottolinea -, il turismo sessuale non reca durevoli vantaggi alla popolazione se non per uno strumentale e assai vergognoso guadagno occasionale, con conseguenze nefande sulle giovani generazioni. Di fatto il suo radicamento sul territorio ha generato e genera ristretti anche se cospicui interessi commerciali difficilmente estirpabili, ma non muta le condizioni economiche generali. Appare del tutto condivisa la convinzione che nessun vero turismo può ragionevolmente fondarsi su uno squallido sfruttamento sessuale”. Don Mazza auspica quindi soluzioni “che integrino risorse finanziarie, disponibilità di imprese turistiche locali ed estere, programmi economici nazionali, con la partecipazione di capitali misti”. Una sorta di “piano Marshall”, conclude, “per lo sviluppo economico e socio-culturale di tutti quei paesi colpiti dal flagello del maremoto che si attui, secondo criteri di giustizia e solidarietà mediante il potenziale connesso al turismo”.