” “Il Ministro degli Esteri ha annunciato che le risorse destinate dal governo italiano ad interventi di soccorso nelle aree del maremoto sono di 70 milioni di euro. “Si tratta commenta la campagna Sbilanciamoci – di una cifra ‘creativa’, in quantopiù del 50% (39,4 milioni) della somma stanziata viene destinata alla ‘riconversione del debito’ di Sri Lanka e Indonesia”. In sostanza spiega Sbilanciamoci “l’Italia rinuncia alla riscossione del credito, anticipando quanto probabilmente sarà deciso a livello internazionale nella prossima riunione del 12 gennaio del Club di Parigi. Altri 20 milioni sono destinati all’Unione europea per gli interventi comunitari in Sri Lanka, Maldive e Indonesia. Rimangono altri 10 milioni, che in realtà sono 7,5 (3,5 donati alla federazione internazionale della Croce Rossa 3 utilizzati dalla Protezione Civile e 1 per due voli di invio di aiuti in Sri Lanka)”. “Saranno quindi poche briciole afferma – quelle a disposizione per gli interventi istituzionali e non governativi italiani, con l’eccezione della Croce Rossa alla quale il Ministero riserva un ruolo particolare e della Protezione Civile”. Secondo Sbilanciamoci anche il “tavolo di coordinamento” istituito il 31 dicembre presso la Farnesina, “al di là delle buone intenzioni, rischia di essere una scatola vuota”. La campagna ricorda inoltre che l’Italia non ha ancora risposto alle richieste di contributi delle agenzie delle Nazioni Unite e “non ha ancora deciso che uso intende fare dei 25 milioni di euro raccolti con la campagna sms”. Sbilanciamoci ribadisce la necessità “di intervenire tempestivamente e con efficacia, con l’autonomia dell’intervento umanitario e il coinvolgimento delle organizzazioni attive nelle aree colpite”. Informazioni: www.sbilanciamoci.org