CRIMINALITÀ A NAPOLI. IL PRESIDENTE CIAMPI: “IL SORRISO DEI BAMBINI È LA SPERANZA PER UN FUTURO MIGLIORE” (2)

” “”Ho ricordato al presidente – dice padre Fabrizio Valletti – la drammatica situazione nella quale vivono i bambini rom per i quali chiediamo, al più presto, una sistemazione decorosa”. A Scampia sono ottocento i rom che vivono in condizioni ai limiti del possibile. “È come una piccola città fatta di baracche – dichiara il religioso – dove le condizioni igieniche sono molto precarie”. Con il religioso e gli altri parroci presenti Ciampi ha parlato anche del problema del Mezzogiorno dimenticato, della mancanza del lavoro, delle poche prospettive di vita per i giovani. “Le difficoltà del quartiere sono tali – sostiene padre Valletti – che sembra non ci siano soluzioni”.
Davanti ai bambini non è stato affrontato il maggior problema che tormenta questo rione alla periferia nord di Napoli: la presenza della malavita organizzata e i continui omicidi realizzati, di recente, nella zona. “Non si è parlato direttamente di criminalità – chiarisce il padre gesuita – perché erano presenti figli di persone uccise nella faida o che hanno genitori in carcere per attività legate alla malavita, ma, indubbiamente, questo è il problema principale di Scampia”. “La Chiesa – osserva padre Valletti – dà il suo contributo per fermare la spirale di odio con il suo servizio di carità e di formazione, facendo crescere nelle persone il senso del vangelo e della comunione, della fraternità e dell’onestà”.
Della criminalità Ciampi ha, invece, parlato durante l’incontro in circoscrizione, nel quale ha ricordato che la sua visita a Scampia non è stata puramente formale, ma ha rappresentato un atto politico concreto. “Non possiamo restare indifferenti – ha detto il presidente – di fronte alle continue uccisioni che avvengono in questo quartiere, solo perché rientrano in una faida tra clan malavitosi: ogni vita umana è sacra”. Di qui l’invito a non scrollarsi dalle spalle la responsabilità per creare condizioni di vita migliori. “Abbiate fiducia in voi stessi – ha aggiunto Ciampi – consapevoli che il riscatto deve partire dai vostri cuori. Lo dovete a voi e ai vostri figli”.