” “Da Pondicherry suor Rose Mary spiega che “fortunatamente la missione non è stata colpita dall’onda perché si trova lontano dalla spiaggia. Diversa, invece, la situazione negli slums: tantissimi morti, case distrutte, bambini rimasti orfani, genitori che hanno perso i figli. La situazione igienico-sanitaria desta preoccupazioni perché tanti cadaveri non sono ancora stati sotterrati. Nelle prossime ore e giorni non potrà che peggiorare. C’è rischio di epidemie”. Di pari gravità l’appello dallo Stato del Tamil Nadu, i referenti in loco hanno chiesto un sostegno concreto per soccorrere i profughi offrendo loro riparo, cibo e un’adeguata assistenza sanitaria: “Non possiamo pensare che, superato il primo momento di choc, queste persone che hanno perso gli affetti più cari si ritrovino sole, abbandonate a loro stesse. Dobbiamo fare di tutto per ricostruire queste famiglie, per far rinascere la vita”. Don Flavio Peloso, superiore generale della Famiglia Orionina, ha lanciato un appello per sostenere un progetto di solidarietà per la gente colpita dal disastro in India, da realizzare tramite i confratelli di Bangalore. Don Lorenzo Tosatto e Fratel Francisco Porto dos Reis sono partiti per visitare, assieme a due seminaristi, le zone disastrate delle coste.