” “”Siamo preoccupati per la chiusura di alcune missioni cattoliche in Germania. Aiutateci a scongiurare questo rischio”. E’ l’appello che i rappresentanti della missione cattolica italiana di Magonza (6000 connazionali) hanno lanciato ieri, domenica 2 gennaio, ai circa 50 giovani che in questi giorni stanno partecipando al pellegrinaggio previo, da Milano a Colonia, in vista della Giornata mondiale della Gioventù (Gmg) che si terrà come noto nella città tedesca nell’agosto 2005. “Le difficoltà economiche di diverse diocesi tedesche ha detto Michele Racioppa della comunità italiana di Magonza stanno mettendo a rischio la sopravvivenza di alcune missioni cattoliche italiane. Per noi sarebbe un trauma poiché perderemmo molto sia dal punto di vista pastorale che sociale. Le missioni cattoliche sono centri in cui si cresce nella fede e nell’amicizia e sono una rete per tutti coloro, che ancora oggi, ogni anno, emigrano in Germania in cerca di condizioni di vita migliori”. A confermare questo rischio è don Domenico Locatelli, che all’interno della Fondazione Migrantes si occupa della pastorale dei migranti e che sta seguendo il pellegrinaggio italiano partito da Milano lo scorso 29 dicembre: “in Germania dice al Sir le missioni cattoliche sono 69. A rischio chiusura sarebbero circa 8. Ma nel giro di una decina di anni ne potrebbero restare una trentina. Non si tratta solo di difficoltà economiche spiega ma anche di mancanza di sacerdoti. Sarebbe auspicabile che le diocesi investissero sulla formazione di sacerdoti da inviare in missione all’estero. I nostri emigrati devono essere seguiti ed accompagnati e la presenza di un sacerdote, magari della loro stessa terra, potrebbe aiutarli molto nel processo di integrazione e nel cammino di fede. E questo sarebbe anche un modo per contribuire alla nascita di sacerdoti dal ‘carattere’ europeo”.