In una nota resa pubblica oggi pomeriggio subito dopo l’approvazione della legge sulle nozze gay, i vescovi spagnoli disapprovano “l’eliminazione del matrimonio dal Codice Civile e la sua riduzione a mero contratto rescindibile unilateralmente”. “Il Congresso dei deputati ha approvato alla fine due riforme del Codice Civile molto negative per il matrimonio” constatano i vescovi: “Oggi sono state eliminate sistematicamente dal Codice le parole ‘marito’ e ‘moglie’, in modo tale che il matrimonio, in quanto unione di un uomo ed una donna non è oramai contemplato dalle nostre leggi”. E non solo: “Ieri l’istituzione del matrimonio ha perso la sua caratteristica di stabilità legale ed è stato ridotta ad un contratto leggero che chiunque delle parti può rescindere in virtù della sua semplice volontà dopo tre mesi dalla stipula”. (segue)