Il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica ha detto Benedetto XVI presentandolo oggi, dalla Sala Clementina, alla Chiesa universale termina con un’Appendice, costituita da "alcune preghiere comuni per la Chiesa universale e da alcune formule catechistiche della fede cattolica", per invitare a "ritrovare nella Chiesa un comune modo di pregare, non solo a livello personale, ma anche al livello comunitario". Oltre all’italiano, la lingua scelta per "la maggior parte delle preghiere" è il latino: "per tanti secoli veicolo e strumento della cultura cristiana", tale lingua per Benedetto XVI "garantisce non solo la continuità con le nostre radici, ma rimane quanto mai rilevante per rinsaldare i legami dell’unità della fede nella comunione della Chiesa". "il loro apprendimento, anche in questa lingua è l’auspicio del papa per tali preghiere "speciali" faciliterà il pregare insieme da parte dei fedeli cristiani appartenenti a lingue diverse, specialmente quando si incontreranno insieme per particolari circostanze". La celebrazione dell’ora sesta, presieduta dal Santo padre, in occasione della consegna del Compendio del Catechismo della Chiesa cattolica si è conclusa con la consegna del testo dalle mani del Papa a 17 persone, tra cui un vescovo, un sacerdote, un diacono, un religioso, una religiosa, un diacono, una famiglia, alcuni giovani e catechisti.