” ““L’Unione ha scelto il modo più efficace per combattere il fenomeno della droga: un approccio globale e multidisciplinare che affronta la questione sotto ogni angolazione: riduzione della domanda, lotta contro il traffico illecito e azione a livello internazionale”. Franco Frattini, vicepresidente della Commissione di Bruxelles e responsabile dei settori giustizia, libertà e sicurezza, commenta il “Piano d’azione in materia di lotta contro la droga” per i prossimi quattro anni, adottato oggi dal Consiglio Ue sulla base di un lavoro preparatorio in atto da mesi. “L’equilibrio fra tutela della salute e misure di contrasto raggiunto nel Piano d’azione mostra secondo Frattini – che possiamo salvaguardare i diritti fondamentali e al tempo stesso rafforzare la sicurezza dei cittadini”. Secondo i dati del dossier-droga, il fenomeno resta molto diffuso in tutti i paesi dell’Unione, pur con situazioni differenziate da Stato a Stato. “Nell’Unione vi sono 2 milioni di utilizzatori di droghe a rischio. Il consumo, in particolare fra i giovani, è a livelli storicamente alti”. In crescita anche l’incidenza di Hiv e Aids fra i tossicodipendenti. Il Piano d’azione vale per il periodo 2005-2008 ed è “un punto di riferimento per tutte le parti interessate”: strutture pubbliche e private, operatori sanitari, comunità, agenzie educative. “Il Piano comprende più di 100 azioni, ne ripartisce le responsabilità e ne programma l’attuazione”: alla Commissione è affidato il compito di vigilare sull’attuazione del Piano, che avrà inoltre la stretta collaborazione dell’Osservatorio europeo delle droghe e di Europol.