” ““Scorrendo la storia italiana, si resta impressionati dalle innumerevoli opere di carità a cui la Chiesa, con grandi sacrifici, ha dato vita per il sollievo di ogni genere di sofferenza. Su questa stessa via la Chiesa intende oggi proseguire il suo cammino, senza mire di potere e senza chiedere privilegi o posizioni di vantaggio sociale o economico”. Lo ha ribadito Benedetto XVI, incontrando oggi nella sua prima visita ufficiale al Quirinale, l’ottava di un Papa dal 1939, il presidente della Repubblica italiana, Carlo Azeglio Ciampi. Da qui, ha aggiunto papa Ratzinger “l’impegno a lavorare per il bene religioso e civile di coloro che il Signore ha affidato alle mie cure pastorali. L’annuncio del Vangelo, che in comunione con i Vescovi italiani sono chiamato a portare a Roma e all’Italia, è a servizio non solo della crescita del popolo italiano nella fede e nella vita cristiana, ma anche del suo progresso sulle vie della concordia e della pace”. “Cristo ha ricordato il Pontefice – è il Salvatore di tutto l’uomo, del suo destino spirituale ed eterno e della sua vita temporale e terrestre. Così, quando il suo messaggio viene accolto, la comunità civile si fa più responsabile, più attenta alle esigenze del bene comune e più solidale con le persone povere ed emarginate”. Il Papa ha, infine, salutato Ciampi esprimendo “l’augurio di un continuo progresso della Nazione sulla via del benessere spirituale e materiale” ed esortando “tutti i cittadini e le componenti della società a vivere in spirito di autentica concordia, in un contesto di dialogo aperto e di mutua fiducia, nell’impegno di servire e promuovere il bene comune e la dignità di ogni persona”.