” “Una messa nell’isola di Phuket, in Thailandia, in suffragio delle vittime dello tsunami, che ha devastato il Sud-est asiatico il 26 dicembre del 2004. È uno degli impegni di mons. Giovanni Lajolo, segretario per i rapporti con gli Stati della Santa Sede, oggi rientrato a Roma dopo aver compiuto una visita nel Sud-est asiatico, dall’11 al 22 giugno, che ha toccato Paesi come Thailandia, Malaysia, Singapore e Brunei. A riferire ai giornalisti della visita di mons. Lajolo è stato il direttore della sala stampa della Santa Sede, Joaquin Navarro Valls. L’esponente vaticano ha detto Navarro Valls – ha incontrato i vescovi delle Conferenze episcopali di Thailandia, l’arcivescovo di Kuala Lumpur, l’arcivescovo di Singapore e il vicario apostolico di Brunei, oltre ad aver avuto incontri con i ministri degli Esteri (o loro rappresentanti) dei Paesi citati. Il 12 giugno, in particolare, mons. Lajolo si è recato all’isola di Phuket, nella parrocchia di “Our Lady of Assumption”, dove ha celebrato la messa in suffragio delle vittime dello tsunami. “Subito dopo ha riferito Navarro – ha inaugurato nel villaggio di Tha Chu una serie di piccole case costruite dalla Chiesa cattolica per famiglie di pescatori colpite dal maremoto”. Negli incontri con i rappresentanti dei governi locali, ha precisato il portavoce vaticano, “si è parlato della situazione dei rapporti bilaterali e di diversi temi di politica internazionale con speciale riferimento alla regione sud-est asiatica”. Mons. Lajolo ha espresso, infine, la “gratitudine” della Santa Sede ai rispettivi governi “per l’invio di messaggi di condoglianze e delegazioni ai funerali del compianto Papa Giovanni Paolo II e all’inaugurazione del pontificato di Benedetto XVI”.