UNIONE EUROPEA: MONS. SIMON (COMECE), "UNA CRISI PUO’ DIVENTARE UNA OPPORTUNITA’"

"Una crisi può sempre portare qualcosa di nuovo se si trovano i modi per superarla. E’ rivelatrice di un problema e in quanto tale può stimolare un approfondimento, una riflessione e la ricerca della migliore soluzione possibile". Dopo il fallimento del vertice di Bruxelles, la Chiesa guarda al futuro dell’Europa con speranza. Ad assicurarlo è  mons. Hippolyte Simon. Arcivescovo di Clermont (Francia) e vice-presidente della Comece, la Commissione degli episcopati della Comunità europea, in un’intervista al Sir. "Spero – dice – che si tratti di una crisi passeggera e che i responsabili politici possano trovare una soluzione". Secondo mons. Simon, ad essere messi in discussione sono soprattutto i meccanismi decisionali: "passando da 15 a 25, è certamente più difficile oggi per l’Ue trovare un accordo". Ma la Chiesa si aspetta molto dall’Europa. Soprattutto le chiede di essere "esemplare dal punto di vista della pace e della promozione allo sviluppo degli altri popoli". "D’altronde l’Europa è uno dei continenti più ricchi e sviluppati" e chi "ha molto ricevuto", "molto deve dare". "La nostra speranza – aggiunge mons. Simon – è che il metodo comunitario europeo che ha dato prova di grandi conquiste nei suoi 60 anni di storia, con la fine della seconda guerra mondiale, l’unificazione dei due blocchi e la caduta del muro di Berlino in modo pacifico, possa portare ancora tanti frutti per tutti".