“Ho sempre pensato che non c’era bisogno di scrivere un preambolo per la Costituzione, ma se lo si scrive allora non basta citare Tucidide. Siamo figli di Roma, di Gerusaleme e di Betlemme” Lo ha detto il presidente del Senato, Marcello Pera commentando il libro scritto dall’allora cardinale Josef Ratzinger, “L’Europa di Benedetto”, di cui lo stesso Pera ha curato la presentazione. “Questo volume – ha proseguito il presidente del Senato nell’incontro tenutosi questa sera a Roma e al quale è intervenuto anche il cardinale Camillo Ruini è una denuncia dello stato della cultura post-illuminista europea. L’Europa sta escludendo Dio dalla coscienza pubblica. Ridurre la religione alla sfera soggettiva, privata fa sì che lo Stato non diventi laico, ma laicista, che impone i suoi valori”, magari permettendo la rimozione, per esempio, “dei simboli religiosi come il crocifisso”. Ma le denunce contenute nel volume di Ratzinger, secondo il presidente del Senato, “riguardano anche una certa cedevolezza teologica del Cristianesimo che riduce il Regno di Dio ai valori del Regno”.