GIORNATA DEL RIFUGIATO: IRVINE (UNHCR ROMA), "SORPRENDE IL CORAGGIO DEI RIFUGIATI"

“Sorprende l’abilità dimostrata da molti rifugiati di essere coraggiosi, spesso per la maggior parte della loro vita, se non per l’intera durata. Inoltre bisogna riconoscere che l’ingresso in un nuovo Paese non costituisce per i rifugiati la fine del percorso, quanto piuttosto l’inizio di un difficile processo che richiede realmente un notevole sostegno da parte delle autorità del paese d’asilo”. Lo ha detto il Delegato in Italia dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), Walter Irvine, nel corso della conferenza “Il Coraggio di essere rifugiato” tenutasi oggi a Roma per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato. "Il coraggio – è stato detto – è un aspetto fondamentale nell’esperienza del rifugiato, che l’Unhcr vuole evidenziare anche per contrastare gli stereotipi negativi sempre più diffusi nelle società di accoglienza, che danneggiano queste persone bisognose di protezione e rendono il loro processo di integrazione molto più difficile". Stasera, intanto, presso i Musei di San Salvatore in Lauro, l’Ufficio di Roma dell’Unhcr inaugurerà “Arte contemporanea per i rifugiati”, una mostra di opere d’arte donate dai principali artisti contemporanei, che il prossimo 6 luglio verranno battute all’asta e il cui ricavato andrà a sostegno del programma “Emergenza Darfur”. Attualmente l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati fornisce protezione e assistenza ad oltre 19 milioni di persone in tutto il mondo, tra rifugiati, sfollati, apolidi ed altre categorie di migranti forzati. Per l’Agenzia sono impegnati, spesso in luoghi remoti e a rischio di vita, oltre seimila operatori in 115 Paesi. Sulla Giornata si era espresso nell’Angelus di ieri anche Benedetto XVI: "’Il coraggio di essere rifugiato’ sottolinea la forza d’animo richiesta a chi deve lasciare tutto, a volte perfino la famiglia”. Da qui l’appello perché la Comunità cristiana sia “vicina a quanti vivono questa dolorosa condizione” e si sforzi di “sostenerli” attraverso “concreti gesti di solidarietà”. ” ”