Sarà il card. Tomá pidlík, uno dei massimi conoscitori della spiritualità dell’Oriente cristiano, il primo a ricevere, oggi pomeriggio, il premio "Corrado Ursi" per la cultura e la comunicazione, promosso, a partire da quest’anno, dall’Ufficio per le comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Napoli. A consegnare il premio, dopo una relazione del card. pidlík sullo "spirito come autentico mezzo per la comprensione tra i popoli" e la lettura della motivazione da parte del direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali diocesano, don Luigi Merluzzo, sarà l’arcivescovo di Napoli, card. Michele Giordano.
"L’iniziativa spiega don Merluzzo – nasce per premiare una personalità della cultura e della comunicazione che si è distinta nel tema scelto, di anno in anno, dal Papa per la Giornata mondiale della comunicazione. Essendo il messaggio per il 2005 sulla comprensione tra i popoli attraverso i media, è stato scelto come ‘apostolo della comprensione tra i popoli’ il card. pidlík, dell’équipe del Centro Aletti di Roma, che studia la tradizione dell’Oriente cristiano in relazione ai problemi del mondo contemporaneo". Don Merluzzo spiega anche perché è stato dedicato al card. Ursi già arcivescovo di Napoli, questo premio per la cultura e la comunicazione. "Il card. Ursi osserva – ha avuto un ruolo importantissimo per la Chiesa napoletana in tutti e due gli ambiti: proponendo la nostra Chiesa al centro del dibattito culturale e favorendo moltissimo la pastorale delle comunicazioni. A lui, figura significativa anche per il Concilio Vaticano II, si deve, infatti, anche la nascita del settimanale diocesano Nuova stagione e di Radio Tabor".