"Contrastare pregiudizi e false rappresentazioni dei cristiani e delle altre religioni nei mass media e nei processi educativi": questa la richiesta che la Santa Sede ha espresso nei giorni scorsi (8 e 9 giugno) durante la Conferenza Internazionale promossa dall’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, su “Antisemitismo ed altre forme di intolleranza” svoltasi a Córdoba, in Spagna. La Santa Sede ha partecipato con una delegazione guidata da mons. Antonio Cañizares, arcivescovo di Toledo, che ha illustrato la posizione della Chiesa in materia, ossia di condanna di ogni forma di discriminazione. In Europa, ha fatto notare mons. Cañizares nel suo intervento reso noto oggi dalla Sala stampa vaticana, "l’intolleranza e la discriminazione contro i cristiane e i membri delle altre religioni sono fenomeni preoccupanti, a cui bisogna porre fine con la stessa determinazione con cui si combatte l’antisemitismo e le discriminazioni dei musulmani". Inoltre, ha precisato, è necessario "evitare che si faccia dell’antisemitismo, delle discriminazioni dei musulmani e dei cristiani una specie di gerarchia". (segue)