246 milioni di bambini in ogni parte del globo, 73 milioni dei quali hanno meno di 10 anni. 180 milioni sono coinvolti in attività universalmente riconosciute come forme peggiori di lavoro minorile, di questi un milione è costituito da bambini e bambine che lavorano nelle miniere e nelle cave. Sono alcuni dei dati emersi nel corso della tavola rotonda in corso questa mattina, a Roma, sul tema "L’impegno contro il lavoro minorile nella realtà italiana". Promossa dall’Ufficio di Roma dell’Ilo, l’organizzazione internazionale del lavoro, l’iniziativa intende celebrare per il quarto anno consecutivo, in tutto il mondo, la Giornata mondiale contro il lavoro minorile, quest’anno dedicata ai bambini che lavorano nelle miniere e nelle cave. La Giornata, lanciata dall’Ilo nel 2002, ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale e sostenere il movimento mondiale per l’eliminazione di questo fenomeno, in particolare nelle sue forme peggiori. In particolare la tavola rotonda di oggi chiama governo, sindacati e organizzazioni imprenditoriali a confrontarsi su quanto è stato fatto e su quanto si farà in Italia per debellare il lavoro minorile. ” ”