CLEMENTINA CANTONI LIBERA: MARELLI (ONG ITALIANE), “GIOIA IMMENSA E GIUSTO MERITO ALLE DONNE, ALLE ISTITUZIONI, AI LEADER RELIGIOSI”

” ““Bentornata Clementina, hai scelto liberamente di fare la volontaria, ti hanno restituita la libertà, continua ad essere una donna libera”: è questo il saluto – espresso al Sir – con cui Sergio Marelli, a nome di tutte le ong italiane che rappresenta in qualità di presidente dell’Associazione, accoglie la notizia di poco fa della liberazione di Clementina Cantoni, la volontaria italiana di Care international rapita in Afghanistan il 16 maggio scorso. L’Associazione delle ong italiane aveva appena lanciato un ennesimo appello per la liberazione chiedendo l’invio di e-mail. “Siamo contentissimi che a 24 ore dal lancio della nostra iniziativa Clementina sia ritornata libera – dice Marelli -. E’ immensa la gioia che oggi stiamo provando. E’ importante ricordare le donne, le sue alunne, le ragazze con cui Clementina lavorava e che hanno manifestato per chiederne la liberazione. Forse non sono state l’elemento decisivo per la liberazione, ma hanno sicuramente contribuito e hanno rappresentato un grande segno a testimoniare che non è mai mancata la solidarietà della società civile”. Marelli riconosce il merito “alle istituzioni, che ancora una volta hanno lavorato bene e ai leader religiosi, che hanno fatto tutta la loro parte di mediazione. Le istituzioni, lasciate lavorare, hanno dimostrato che si poteva ottenere il risultato giusto”.