PEDO-PORNOGRAFIA: ISTITUTO DEGLI INNOCENTI, “SI ABBASSA L’ETÀ DEI BAMBINI SFRUTTATI E DEI CLIENTI”. IN INTERNET VITTIME DUE VOLTE (2)

” “Per quanto riguarda internet si stima, nel mondo, una cifra di 2,5 milioni di minori dai 2 ai 13 giorni connessi alla rete, dove “sono vittime due volte – precisano gli organizzatori del convegno di Firenze -: in quanto soggetti ritratti dalla pornografia che circola in rete e in qualità di fruitori inconsapevoli di immagini violente e inadeguate alla loro età”. L’Istituto degli innocenti ricorda che l’Interpol, dal 2001 ad oggi, ha raccolto circa 250.000 immagini pedo-pornografiche, identificando 300 minori in 19 Paesi. Anche il progetto di ricerca dell’università di Cork per combattere la pedofilia in rete ha gestito un data-base di 150.000 foto e oltre 400 video. “Oltre la metà di questo materiale – informano – rappresenta bambine vittime di atti e violenze sessuali; circa il 40% delle bambine e oltre il 50% dei bambini ha un’età compresa tra i 9 e i 12 anni e il 10% un’età ancora inferiore”. Da una recente indagine dell’Istituto degli innocenti emerge anche che “lo sfruttamento sessuale commerciale è la manifestazione esterna di abusi che hanno origine all’interno della famiglia”, quindi la prostituzione “può diventare un modo per allontanarsi da un contesto familiare violento o per ricavare mezzi di sussistenza”.