” “”In questa campagna referendaria si sentono enormi stupidaggini e parlano a volte persone che, dal punto di vista scientifico, si possono a tutti gli effetti considerare dei veri cialtroni”: lo ha detto oggi a Roma, durante la conferenza stampa di presentazione del “Manifesto dei medici per il non-voto”, il prof. Luigi Frati, uno dei circa 400 firmatari del documento (inizialmente l’informazione era di 200 firmatari, poi lievitati a 400), preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università La Sapienza di Roma. Secondo Frati sono tante le falsità che vengono diffuse dai sostenitori del “sì” ai referendum, una delle maggiori è che dalle cellule staminali embrionali si possano curare malattie quali Althzeimer e Parkinson. “Non è vero niente ha detto e chi dice il contrario gioca sui sentimenti della gente e sulle speranze che ognuno coltiverebbe per la guarigione dei propri cari”. La prof. Paola Binetti, presidente del Comitato Scienza e Vita, che propone l’astensione al voto, ha rilevato “una grave tendenza all’ostracismo e alla mistificazione sulle tesi e proposte che vengono dal versante pro-astensione da parte di buona parte dell’informazione del nostro paese. Si dice, ad esempio, che vogliamo colpire la 194 ma la verità è che si tratta di due leggi diverse. Circa la 194, non pensiamo affatto alla sua abrogazione, ma a una sua più piena attuazione, perché possa agire nella sua integralità”. Il ginecologo prof. Romano Forleo ha evidenziato il rischio concreto, se vincessero i “sì”, del ritorno al far west procreatico e ha auspicato che tutti gli ambiti di esami e interventi sulla sterilità delle coppie sia riportato al servizio pubblico.