Anche nella "ricca" Lombardia aumenta il ricorso, da parte delle famiglie sempre più indebitate, a forme di prestiti che sono o rasentano l’usura. Lo sostiene la Fondazione San Bernardino Onlus, realtà nata nel 2004 con lo scopo di assistere e sostenere i cittadini lombardi che versano in stato di bisogno a causa del sovraindebitamento e per la prevenzione dell’usura, che presenterà la propria attività a un anno dalla fondazione martedì 7 giugno con un convegno presso la curia arcivescovile di Milano (ore 9, piazza Fontana 2). Nutrito il programma e l’elenco dei relatori al convegno: dopo i saluti delle sutorità e la presentazione di mons. Giuseppe Merisi (presidente della Caritas Ambrosiana e Vescovo Delegato della Conferenza episcopale lombarda per la carità), interverranno tra gli altri mons. Francesco Montenegro (presidente Caritas Italiana), don Roberto Davanzo (direttore Caritas Ambrosiana), Paolo Giusto (Coordinatore Consulta Nazionale Antiusura) e Luciano Gualzetti (presidente Fondazione San Bernardino Onlus). La Fondazione San Bernardino Onlus come spiega lo stesso Gualzetti "è una realtà promossa dalle Diocesi Lombarde nell’attuazione dei principi della dottrina sociale della Chiesa per una maggiore giustizia sociale. L’obiettivo è quello di prestare idonee garanzie in favore di quei soggetti in difficoltà che non sono più in grado di ottenere credito dal sistema bancario, di sviluppare azioni preventive ed educative volte a creare una cultura di debito responsabile nonché di attivare forme di consulenza e accompagnamento". Uno dei fenomeni che si fa sempre più evidente dicono ancora alla Fondazione è il "sovraindebitamento delle famiglie che sta diventando un fenomeno sempre più di massa anche in Lombardia a causa delle diminuite possibilità economiche delle persone che spesso accedono al credito al consumo, pratica per altro ampiamente alimentata dalla pubblicità. Le famiglie ottengono finanziamenti a tassi molto elevati, a volte vicini alla soglia del tasso di usura, che possono diventare impossibili da restituire".