COSTITUZIONE EUROPEA: DELHEZ (DIMANCHE), "REFERENDUM FRANCESE, UNA BRUSCA FRENATA"

Una brusca frenata. Non ha dubbi Charles Delhez, direttore del settimanale cattolico belga "Dimanche". La bocciatura francese al Trattato costituzionale europeo "genererà dei rancori, e rappresenta un passo indietro". "La costituzione europea rifiutata dalla Francia – scrive Delhez nell’editoriale dell’ultimo numero – rappresentava il compromesso meno peggiore. Sembra che non si riesca a coniugare due elementi, la crescita economica e la giustizia sociale. O forse non si vuole ridiscutere la crescita del benessere materiale". A detta di Delhez, "il benessere conosciuto in Occidente non potrà mai essere raggiunto in tutto il pianeta" e dai risultati del referendum francese "i partigiani dell’Europa" devono trarre una lezione ovvero "ascoltare l’appello ad un maggiore senso sociale. Ma questo – conclude – sarà possibile solo in un mondo più sociale. Non siamo forse troppo impegnati a mantenere i nostri vantaggi in un mondo dove troppi esseri umani non riescono a sopravvivere. La Francia potrebbe da sola risolvere questo problema?".