” “Aumentano in Spagna le strade e piazze con il nome di Giovanni Paolo II. Zaragoza, dove si trova il santuario nazionale della Madonna del Pilar ha già una via con questo nome. Nelle isole Canarie, a Santa Cruz, si è votato il cambiamento della via “18 luglio” (in ricordo al colpo di Stato del generale Franco il 18 luglio 1936) per “Calle Juan Pablo II”. La decisione fu presa il 4 di aprile subito dopo la scomparsa di Papa Wojtyla. Vitoria, nei Paesi Baschi, ha adottato anche la misura di dedicare una delle principali vie della città al Papa. Anche Burgos, in una delle zone della periferia “ha intenzione di dare un nome a sua Santità”, spiega Juan Carlos Aparicio, il sindaco. Altre città che aderiscono all’iniziativa sono Madrid, Pamplona, Alicante, Leganés e Torrejón de Ardoz. Madrid, tra l’altro, avrà una gran scultura creata da Juan de Ávalos Carballo. La statua del Papa si collocherà nel Paseo de la Castellana, proprio vicino dove l’ultima volta che visitò la Spagna incontrò i giovani. A Oviedo l’idea è partita dalla Confraternita di Gesù in Cattività, che dopo la morte del Pontefice è scesa in piazza per avviare la campagna di raccolta di firme per chiedere al Comune la concessione del nome di Giovanni Paolo II a una piazza o strada. Hazte Oir, un’associazione laica, invita tutti i cittadini spagnoli a inviare richieste (si può scaricare già la lettera pronta dal loro sito www.hazteoir.org) ai sindachi di ogni paese per sollecitare una via intitolata al Papa Giovanni Paolo II come mostra di ringraziamento. “Sarebbe un semplice atto di omaggio a chi tanto volle bene la nostra terra”, scrivono.