” ““I presunti fenomeni eccezionali (apparente trasformazione in materiale organico di parti della statua, evidente soprattutto su supporti digitali) che si starebbero registrando su una statua della Madonna nella chiesa parrocchiale di S. Pietro in Acerra sono fuori da ogni contesto di un’autentica esperienza di vita cristiana”. Così l’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Acerra, in una nota diffusa oggi, interviene sulla questione dei presunti movimenti effettuati dalla statua della Madonna nella chiesa parrocchiale di S. Pietro in Acerra. “Come in tante altre simili occasioni, il clamore che intorno ad essi è montato, più che esprimere un’esigenza di fede, manifesta si legge nella nota – l’eterno bisogno dell’uomo di andare oltre gli insufficienti limiti di schemi razionalistici, di impostazioni presentiste”. Non esistendo al momento “elementi che possano in qualche modo consentire una serena valutazione di quanto solo alcuni affermano di verificare, l’Autorità ecclesiastica diocesana si appella all’onestà intellettuale di tutti, innanzitutto degli operatori della comunicazione, perché non si affrettino giudizi di merito e invita i fedeli a impetrare spirito di discernimento in quanti sono impegnati a studiare la situazione creatasi”. (segue)