"Un fulmine a ciel sereno": è stato questo, secondo il parroco di Acitrezza, don Giovanni Mammimo, l’effetto che la notizia della scomparsa dei coniugi Sebastiano Conti e Daniela Maiorana, vittime dell’attentato di Sharm el Sheik, ha prodotto sugli abitanti del paese siciliano. Don Mammimo, che da subito si è recato dalle famiglie delle vittime per esprimere la solidarietà della comunità parrocchiale, è tornato a visitarle proprio oggi pomeriggio insieme al vescovo della diocesi di Acireale, mons. Pio Vittorio Vigo. I familiari, alcuni dei quali sono già partiti per l’Egitto, sono "stati grandemente provati dall’incertezza delle notizie che si sono succedute, fino all’accertamento dell’identità di entrambi i coniugi e del fratello di Sebastiano". Don Mammimo si trovava a casa Maiorana quando è arrivato il responso definito sul ritrovamento di Daniela: "Il dolore maggiore è quello di dover trovare le parole per comunicare la notizia della perdita dei genitori alla figlia più grande della coppia". La chiesa di S.Giovanni Battista è rimasta aperta fino a tardi in questi giorni per accogliere la preghiera di tante persone che hanno voluto stringersi al dolore delle famiglie colpite; da stasera "dei lumini saranno posti sugli scalini che portano alla chiesa per accompagnare la preghiera e segnare il ricordo degli scomparsi". Venerdì 29 luglio alle ore 21, è prevista, sempre nella chiesa parrocchiale, una veglia di preghiera che proseguirà con una fiaccolata silenziosa per le vie di Acitrezza in memoria delle vittime dell’attentato di Sharm el Sheik e di tutte le vittime del terrorismo.