Preghiera, solidarietà e vicinanza ai familiari ed agli amici di Paola e Daniela Bastianutti, le due sorelle di Casarano, rimaste coinvolte negli attacchi terroristici di Sharm el Sheik dei giorni scorsi sono state espresse dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, mons. Domenico Caliandro. Appena appresa la notizia dell’identificazione del corpo di Daniela, tra quelli delle vittime delle bombe, la sorella Paola risulta al momento ancora dispersa, il vescovo ha indirizzato alla famiglia un messaggio di cordoglio in cui esprime "partecipazione e vicinanza in questo momento così tragico". Ricordando le parole del Papa, di domenica all’Angelus, ha invitato "tutte le persone di buona volontà a riflettere sul valore della convivenza pacifica tra le diverse culture e religioni in questa unica terra, dono di Dio all’umanità". A questo riguardo il vescovo ha esortato tutta "la comunità ecclesiale ad unirsi in preghiera" in questi giorni. L’invito è stato subito raccolto dai quattro monasteri di clausura, tra carmelitani ed uno di clarisse, situati nella diocesi di Nardò. "Resta infatti affermano in Curia – la speranza di ritrovare sana e salva la sorella dispersa, Paola Bastianutti". Quest’ultima, 23 anni, si era laureata con il massimo dei voti in giurisprudenza solo 20 giorni fa.