” “La Calabria “ha bisogno di una mentalità civile che non si limiti alla reazione istintiva ed estemporanea dell’emergenza, ma si traduca giorno dopo giorno nella testimonianza concreta di ogni singolo cittadino, per contribuire al miglioramento di una società civile, libera e democratica contro ogni forma di illegalità. La Calabria necessita dell’impegno per lo sviluppo e della crescita del senso di corresponsabilità civica che questi messaggi cercano di frenare”: lo afferma oggi Giancarlo Franzè, presidente della Compagnia delle Opere “Magna Grecia”, dopo le intimidazioni ricevute nei giorni scorsi dal presidente della Regione Calabria Agazio Loiero. Intimidazioni, spiega Franzè, che si aggiungono “alla lunga serie di episodi criminosi consumatisi contro rappresentanti della politica e amministratori” e “rappresentano una strategia criminale diretta alla destabilizzazione della convivenza democratica e della sicurezza, con l’obiettivo finale di lacerare il tessuto sociale. Atti intimidatori che necessitano di una cosciente ed energica reazione da parte della società civile”. Per il rappresentante della Compagnia delle Opere, ognuno deve creare le condizioni, “attraverso scelte coraggiose e responsabili, a volte anche difficili”, affinché “la qualità della vita si realizzi anche e soprattutto con il rispetto di quei valori etici e morali imprescindibili per lo sviluppo e la crescita di una comunità e del suo territorio”.