” “"La Chiesa italiana si unisce alla preghiera del Santo Padre Benedetto XVI, invocando il riposo eterno per le vittime dell’attentato di Sharm el-Sheikh, la consolazione per le loro famiglie, la guarigione per i feriti, e chiedendo al Dio della misericordia che si convertano i cuori di quanti con tali assurdi ed esecrabili atti di violenza alimentano l’odio e pongono ostacoli alla ricerca del dialogo, della pace e della concordia tra i popoli. Di fronte al ripetersi di atti terroristici tutti devono sentirsi sempre più impegnati a difendere e promuovere una cultura della dignità inviolabile della persona quale fondamento di un’autentica convivenza umana".
Questa la dichiarazione di mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, resa nota oggi dall’ufficio comunicazione sociali della stessa Cei, sull’attentato della scorsa notte a Sharm el Sheik che, stando ai dati per ora noti, ha provocato 90 morti, tra i quali l’italiano Sebastiano Conti, e numerosi feriti e dispersi.