” ““Credo che alcune delle chiavi di lettura della prossima Giornata mondiale della Gioventù saranno l’ecumenismo ed il dialogo”. Ad affermarlo al Sir è don Paolo Giulietti, responsabile del Servizio nazionale della Cei per la pastorale giovanile che in questi giorni si trova in Germania per partecipare al pellegrinaggio della Croce da Dresda a Colonia (8 luglio-16 agosto), 750 chilometri complessivi da percorrere ad una media di venti al giorno. A confermare questo pensiero è anche il programma del viaggio apostolico a Colonia di Benedetto XVI, diffuso oggi dalla Sala Stampa vaticana, che prevede un incontro ecumenico, la visita alla sinagoga della città renana e un’udienza ai rappresentanti di alcune comunità musulmane. “Ci troviamo a Rannstedt, in Turingia, dove i protestanti sono la grande maggioranza ci dice al telefono don Giulietti – Ed è stato bello vedere l’accoglienza che le piccole comunità locali stanno facendo ai giovani al seguito della Croce. Hanno aperto le loro case con simpatia, cordialità e molto rispetto. I pastori ci hanno permesso di celebrare la messa nei loro luoghi di culto, anzi uno di loro ha accompagnato la nostra liturgia suonando il pianoforte. Si respira un clima ecumenico veramente molto bello. Credo che sotto il profilo del dialogo ecumenico questa Gmg avrà molto da dire”.