GIUSTIZIA: OLIVETTI (UNIVERSITÀ DI FOGGIA), “LA DIALETTICA TRA POTERI DELLO STATO È NORMALE IN UN ORDINAMENTO DEMOCRATICO”

” ““Una certa dialettica tra i poteri dello Stato è fisiologica nell’ambito di un’ordinamento democratico, nel quale è legittimo esprimere una critica ed altrettanto legittimo, per questo motivo, essere esposti alla critica”: è quanto ha affermato Marco Olivetti, docente di diritto costituzionale presso l’Università di Foggia, a proposito dei rilievi rivolti nei giorni scorsi dal presidente del Senato, Marcello Pera, al Consiglio superiore della magistratura (Csm), a causa dal parere espresso dall’organo di autogoverno dei giudici sulla legge di riforma dell’ordinamento giudiziario in discussione e votazione oggi alla Camera.
“La legge istitutiva del Csm – ha spiegato Olivetti – riconosce a questo organo il potere di rilasciare pareri in merito a proposte di legge in materia di ordinamento giudiziario e, da questo punto di vista, l’accusa di incompetenza da parte del presidente Pera appare ingiustificata”. D’altro canto, “il Csm, in questa vicenda, non è sempre riuscito a fugare l’impressione di aver difeso più gli interessi della magistratura come corporazione che come potere dello Stato”. Lo sconcerto dei cittadini di fronte a quello che può sembrare un conflitto tra poteri diversi dello Stato, per Olivetti, “deve essere, di conseguenza, ridimensionato, anche se sarebbe auspicabile che i toni del confronto riacquistassero pacatezza e fossero nutriti del reciproco rispetto tra le istituzioni”.