” ““Hanno un’età media bassa, molti sono alla loro prima esperienza, trascinati dai racconti di chi c’era, si sono preparati spiritualmente all’evento, hanno il desiderio di vivere un’esperienza umana e spirituale autentica e di incontrare una Chiesa simpatica. Tra loro non ci sono vacanzieri o semplici curiosi”. Nelle parole di don Paolo Giulietti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile la descrizione dei giovani italiani, se ne prevedono oltre 100 mila, che parteciperanno alla XX Giornata mondiale della Gioventù di Colonia (15-21 agosto). Presentando oggi ai giornalisti il pacchetto delle iniziative italiane a Colonia don Giulietti ha affermato che si tratta “dei giovani di Internet, del cellulare, dell’Ipod che non hanno problemi a comunicare tra loro e superare le barriere delle differenze culturali. E’ grazie a loro che la Gmg è forse la più straordinaria esperienza di cattolicità e di mondialità oggi esistente”. “Questi i giovani ha concluso – saranno capaci di stupire gli adulti che li osservano e di offrire un segno di speranza più forte di ogni ingiustizia, violenza e guerra”.
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