"La situazione abitativa nel nostro Paese è drammatica e fuori controllo. La bolla speculativa sugli affitti è enorme e chi ne fa le spese sono soprattutto gli anziani, perché manca totalmente una politica della casa sia sul fronte della locazione che della proprietà": lo ha detto Oriano Giovanelli presidente di Legautonomie, intervenendo ieri a Roma al convegno "La casa sicura e solidale: sperimentazioni abitative per la terza età", promossa dall’associazione Abitare e Anziani e dalla Legautonomie. “Dalla politica attendiamo risposte ha detto Mario Corsini, presidente di Abitare e Anziani – mirate a contrastare il rischio istituzionalizzazione, promuovere aiuti e servizi a domicilio, il diritto ad una migliore qualità abitativa, il diritto a rimanere a casa propria il più a lungo possibile". "E’ scandaloso ha continuato che 114 progetti riguardanti nuove soluzioni abitative per gli anziani da realizzare in diverse realtà italiane siano rimasti purtroppo sulla carta perché deprivati dai fondi originariamente stanziati. Si è trattato di un vero e proprio “scippo” di 350 miliardi delle vecchie lire. Gli importi, previsti dalla legge 21/2001, infatti, non sono stati impegnati nei successivi bilanci dello Stato e sono stati assorbiti dal Tesoro". Maria Guidotti presidente nazionale di Auser RisorsAnziani ha sottolineato che occorre ampliare il concetto di domiciliarità: molte abitazioni di anziani sono prive di ascensore, ciò significa costringerli all’isolamento e all’emarginazione.