IRAQ: MONS. SLEIMAN (VESCOVO LATINO BAGHDAD), UCCISIONE DEI BAMBINI "UNA BARBARIE"

"E’ una barbarie". Stigmatizza così mons. Jean Benjamin Sleiman, vescovo di Baghdad dei latini l’uccisione di 24 bambini avvenuta ieri nella capitale irachena ad opera di un kamikaze alla guida di un’autobomba. Baghdad questa mattina si è alzata con la notizia che le piccole vittime sono salite a 32. "Lo ripeto è una barbarie – dice il vescovo al Sir – Non ci si ferma più di fronte a niente e nessuno. Quei bambini erano lì per ricevere qualcosa che nella vita di tutti i giorni non hanno, cibo e caramelle. I bambini sono cari e preziosi per ogni fede religiosa. E’ forse giunto il momento di affrontare il rapporto che c’è tra religione e violenza. Ma questa fa paura a tutti". "Non basta più denunciare ciò che accade ma andare a capirne l’origine. Oggi è toccato ai bambini, ieri alle reclute in attesa di un lavoro – prosegue – Non c’è età, fede o lavoro di fronte a questi atti. La popolazione è sempre più stanca e depressa. E’ come se fosse anestetizzata dinanzi a fatti del genere. E’ l’unico modo per andare avanti qui in Iraq", conclude amaro.” ”