” “”Una studiosa molto competente e appassionata al suo lavoro e una donna aperta a tutti, che viveva un dramma interiore che cercava di non far trasparire”: questo il ricordo dell’antropologa Cecilia Gatto Trocchi, scomparsa tragicamente ieri a Roma, da parte di Giuseppe Ferrari, segretario del Gris – Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa, un’associazione privata di stampo culturale e religioso nata nel 1987. Del Gris, l’antropologa romana era stata, in anni precedenti, membro del consiglio nazionale e da sempre stretta collaboratrice. “Anche ieri ha detto Ferrari al Sir l’ho cercata al telefono ripetutamente perché sto correggendo le bozze del suo ultimo intervento al corso di “Esorcismo e preghiera di liberazione”, tenuto nello scorso anno accademico all’ateneo Regina Apostolorum”. “La Gatto Trocchi ha aggiunto il segretario del Gris ha studiato in modo approfondito il fenomeno delle sette e della religiosità alternativa, creando dei gruppi di ricerca con i suoi studenti ai quali ha trasmesso l’interesse per l’argomento. Adesso alcuni di questi hanno creato nel Lazio un’associazione che studia il fenomeno anche la punto di vista psicologico e legale”. Si tratta di un oggetto di studio, secondo Ferrari “rispetto al quale si sente forte l’esigenza del sostegno della preghiera e dei sacramenti. Ricordo di Cecilia la sua costante richiesta di preghiere, per sé e per il figlio, scomparso prematuramente in un incidente”.