Sarà la voce di Giovanni Paolo II ad aprire la 35ª edizione del Giffoni Film Festival (Giffoni Valle Piana, 16-23 luglio). In un festival dedicato alle emozioni – padri che non incontrano i figli, l’amore che s’intreccia con la guerra, lo scontro tra culture, la disabilità ma anche l’avventura, l’amicizia dichiara in un’intervista al Sir, il direttore artistico Claudio Gubitosi – si è pensato con la voce forte di Giovanni Paolo II, durante l’udienza concessa nel 2000 ad una delegazione di Giffoni film festival, per il trentennale della manifestazione. Il Papa è stato l’uomo che, meglio di tutti, ha saputo interpretare l’amore per i giovani, che l’hanno ricambiato in modo unico ed esclusivo". E saranno proprio i giovani "la vera anima del festival. Ragazzi di varie razze, nazionalità, culture e religioni, adottati, per il periodo della manifestazione, da famiglie di tutto il territorio. Una sorta di Onu dell’infanzia, dove, per incanto, finiscono tutti i problemi che siamo costretti a subire, come dimostrano anche i recenti fatti di Londra. Ci sono ragazzi africani, palestinesi, israeliani, americani: qui ci si guarda in faccia e si cammina insieme senza difficoltà". Saranno 1500 i giurati, provenienti da tutto il mondo (24 nazioni e 40 città italiane), divisi in quattro categorie: "Kidz" (6-9 anni), "First Screens" (9-12); "Free to Fly" (12-14) e "Y Gen" (14-19). Altra novità di quest’anno sarà la messa domenicale (17 luglio), in più lingue con i ragazzi della giuria, in diretta su Rete Quattro dal santuario della Madonna di Carbonara a Giffoni.