” ““Anche se forse l’abbiamo dimenticato, la legge 194 è nata come legge di tutela della maternità, e l’articolo 1 stabilisce la tutela della vita umana fin dal suo inizio”. A ricordarlo è stata oggi Luisa Santolini, presidente del Forum delle associazioni familiari, rispondendo ad una domanda di un giornalista sulla “posizione” delle associazioni cattoliche in materia di aborto, e di una eventuale ipotesi di revisione della legge 194. Nel corso della presentazione di una “agenda sociale” dei cattolici a servizio del Paese, che verrà discussa a partire da stasera a Vallombrosa, durante il IV seminario estivo di “Retinopera”, la presidente del ha affermato: “Chiediamo la puntuale applicazione dell’articolo 1 della legge 194, che in concreto significa impedire che dei bambini vengano lasciati morire perché nessuno se ne prende cura, salvare delle vite umane che potrebbero essere salvate se la società fosse un po’ più presente”. Senza contare poi l’informazione corretta su ciò che è già previsto per legge, e cioè che “si può salvare la gravidanza e disconoscere il bambino, che diventa così immediatamente adottabile”. Quanto al dibattito sulle “coppie di fatto”, Santolini ha ricordato: “Non abbiamo mai fatto muro contro muro, abbiamo sempre dialogato per cercare punti il più possibile condivisi. Ma questo non significa – ha precisato – svendere la propria identità: i principi della dottrina sociale della Chiesa vanno salvaguardati, altrimenti si crea un gran polverone. Temi come questi non si risolvono a colpi di battute o di slogan, vanno affrontati nelle sedi opportune”.