BENEDETTO XVI: L’OBOLO DI SAN PIETRO, UN AIUTO "GENEROSO" PER I "PIÙ POVERI"

"Come ogni anno, siete venuti quest’oggi a consegnare al Papa l’obolo di San Pietro, che costituisce un ulteriore segno della vostra generosa apertura ai fratelli in difficoltà. Esso è, al tempo stesso, una significativa partecipazione allo sforzo della sede apostolica di rispondere alle crescenti urgenze della Chiesa specialmente nei Paesi più poveri". Così Benedetto XVI ha salutato i membri del Circolo San Pietro, ricevuti oggi in udienza per la tradizionale consegna al Santo Padre delle offerte per la "carità del Papa" raccolte dal Circolo per la diocesi di Roma. Benedetto XVI ha invitato a porre "sotto gli occhi" di Dio "tutte le attese e le necessità del mondo", e a fare della preghiera "il quotidiano alimento della vostra vita con abituali soste di meditazione e di ascolto della Parola di Dio e con l’attiva partecipazione alla Santa Messa": momenti in cui presentare "le sofferenze degli ammalati che andate a visitare, la solitudine dei giovani e degli anziani che incontrate, le paure, le speranze e le prospettive di tutte l’esistenza". Nel suo indirizzo di saluto a Benedetto XVI, il marchese Marcello Sacchetti, presidente del Circolo San Pietro, ha raccomandato al Santo Padre un "particolare ricordo" per mons. Ettore Cunial, assistente ecclesiastico emerito dell’associazione, che il prossimo 16 novembre compirà 100 anni.