INFANZIA: OGNI ANNO 3.500 BAMBINI MUOIONO PER VIOLENZE. DOMANI INCONTRO A LUBIANA

“Mobilitare e motivare tutte le persone implicate e istituire un calendario politico per il cambiamento”. Questo l’obiettivo principale della “consultazione” che si apre domani a Lubiana (Slovenia), fino al 7 luglio, per iniziativa del Consiglio d’Europa, in collaborazione con l’Unicef, l’Oms, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani e il Gruppo consultivo delle Ong. L’iniziativa – spiegano i promotori – è una delle nove consultazioni che le Nazioni Unite hanno deciso di tenere nel mondo per preparare “uno studio globale sulla violenza nei confronti dei bambini”, attraverso la collaborazione tra esperti, universitari, professionisti e ascoltandola “voce” degli stessi bambini, troppo spesso in varie parti del mondo “espropriati” della loro fanciullezza. Nei giorni immediatamente seguenti (8 e 9 luglio) una seconda conferenza verrà organizzata sempre a Lubiana sul tema dello sfruttamento sessuale di bambini, in cui ci si soffermerà in particolare sulle “nuove minacce” che incombono sui più piccoli in questo ambito, come l’utilizzo di telefoni cellulari perla diffusione della pornografia. Stando ai dati Onu, nel mondo in un anno muoiono circa 3.500 bambini al di sotto dei 15 anni per “danni corporali e mancanza di cure”. Una piaga, questa, che affligge anche i Paesi più ricchi del pianeta: in Germania e nel Regno Unito, ad esempio, muoiono due bambini alla settimana, tre in Francia, senza contare ile vittime della tratta degli esseri umani, di cui sono vittime più di 300 milioni di bambini nel mondo.