Un appello ai Capi di Stato e di Governo dei Paesi più industrializzati perché il vertice di Gleneagles (Scozia) abbia “pieno successo”. Lo ha lanciato ieri Papa Benedetto XVI subito dopo la preghiera dell’Angelus. Il papa ha auspicato che “questa importante riunione” del G8 che si svolgerà mercoledì 6 luglio “porti a condividere in solidarietà i costi della riduzione del debito, a mettere in atto misure concrete per lo sradicamento della povertà e a promuovere un autentico sviluppo dell’Africa”.
Benedetto XVI aveva espresso lo stesso auspicio sabato 2 luglio in un messaggio inviato all’Arcivescovo di Saint Andrews and Edinburgh, card. Keith Patrick O’Brien, in occasione del Make Poverty History rally che si svolge ad Edimburgo, prima del Vertice del G8. L’Africa è stata al centro dell’interesse vaticano grazie anche alla 14ª riunione del Consiglio Speciale per l’Africa che si è dato appuntamento a Roma per preparare la Seconda Assemblea Speciale per l’Africa del Sinodo dei Vescovi, secondo le disposizioni impartite da Giovanni Paolo II.
Benedetto XVI ha invece scelto la recente presentazione del Compendio del Catechismo della Chiesa cattolica per introdurre la preghiera dell’Angelus. “Cari fratelli e sorelle ha detto -, quanto è necessario che, in quest’inizio del terzo millennio, l’intera comunità cristiana proclami, insegni e testimoni integralmente le verità della fede, della dottrina e della morale cattolica in maniera unanime e concorde!”.