FRANCIA: IL 3 LUGLIO 1905 LA CAMERA DEI DEPUTATI VOTAVA LA LEGGE SULLA LAICITÀ DELLO STATO

” “Il 3 luglio del 1905, la Camera dei deputati francese votava la legge sulla separazione tra Chiesa e Stato, tappa fondamentale di una laicità le cui basi sono rimaste praticamente intatte fino ad oggi. Il testo sarà poi definitivamente promulgato il 9 dicembre dello stesso anno. La legge fu un evento doloroso e traumatizzante per la Chiesa in Francia tanto da provocare nel luglio del 1904 la rottura delle relazioni diplomatiche della Francia con il Vaticano. Già dal 1920, però, Chiesa e governo francese si impegnarono per ristabilirle. Riuniti in assemblea plenaria dal 13 al 15 giugno, i vescovi francesi hanno dedicato alla questione parte dei lavori e pubblicato una dichiarazione finale. La Chiesa cattolica francese (a differenza della Federazione protestante francese) non ritiene opportuno modificare oggi la legge in quanto la laicità che emerge dal testo permette “un equilibrio soddisfacente nelle relazioni tra lo Stato e le organizzazioni religiose”. I vescovi però esprimono la loro preoccupazione per alcune interpretazioni “radicali” del termine laicità che rivelano un approccio negativo verso il fenomeno religioso e la “volontà di relegare l’influenza sociale delle religioni al solo contesto privato”. Nella dichiarazione c’è pertanto la denuncia di “atteggiamenti e prese di posizione segnate da un laicismo che – scrivono i vescovi – avremmo voluto credere superato”.