” ““L’Unione europea continuerà a funzionare senza la Costituzione, come ha sempre fatto fino ad adesso” è la conclusione cui arriva Julie Smith docente di politica internazionale all’università di Cambridge e vice-direttore del Centre of international studies, all’indomani della bocciatura francese del Trattato costituzionale europeo. Interpellata dal Sir Smith si è detta convinta che “il risultato consentirà un tempo di riflessione”. In particolare adesso che il Regno Unito è chiamato dal 1° luglio ad assumere la presidenza dell’Unione europea, “il Governo Blair potrà gestire questa opportunità. Dal momento che ci sono molti leader europei impopolari presso i loro stessi cittadini, questo potrebbe essere il momento giusto per inserire il tema nell’agenda del semestre”. “Non credo afferma che il fallimento della Costituzione, ammesso che sia vero, sia necessariamente una cosa negativa. Potrebbe servire infatti a riaprire un vero e profondo dibattito tra i cittadini sull’Europa”.