CONSIGLIO D’EUROPA: TERRY DAVIS (SEGRETARIO GENERALE), “IL ‘NO’ FRANCESE ALLA COSTITUZIONE NON INFLUENZERA’ IL NOSTRO LAVORO”

” “”Il Consiglio d’Europa non sarà influenzato dal voto dei Francesi che hanno rifiutato il progetto di trattato costituzionale europeo. Il Consiglio e l’Unione sono due organizzazioni diverse”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Terry Davis, commentando il referendum francese che ha visto, il 2 maggio, il fronte del ‘no’ prevalere con il 54,87% contro il 45,13% dei ‘sì’ (affluenza al voto 70%). “Il Consiglio d’Europa è formato da 46 Paesi che vanno dall’Islanda alla Turchia, dalla Russia al Portogallo – ha detto Davis – e c’è anche un’altra differenza. Il Consiglio d’Europa si basa sulla cooperazione e non sull’integrazione”. Pertanto, ha concluso, “continueremo a lavorare insieme per il progresso e la diffusione della democrazia,, per la difesa dei diritti umani e della cultura dello Stato in tutta Europa. L’Unione europea coopera con noi per gran parte delle nostre attività e non vedo perché questa dovrebbe essere influenzata dal rifiuto francese della Costituzione europea”.