CARD. RUINI: NO ALLA “TROPPA COMPETIZIONE” IN POLITICA, SÌ A “MOBILITAZIONE DELLE ENERGIE UMANE E MORALI”

In politica ci si lascia “troppo assorbire dalla competizione tra i due schieramenti” in vista delle elezioni politiche del 2006, mentre al Paese serve ora una “mobilitazione delle energie” a partire da “motivazioni non soltanto economiche, ma umani e morali”, attraverso una “coerente testimonianza di vita dei credenti”. Lo ha detto il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, nella prolusione alla 54 Assemblea generale dei vescovi italiani. Anche se la recente crisi di governo “ha trovato rapida conclusione”, ha osservato il cardinale, “la situazione rimane incerta e attraversata da tensioni e divergenze di prospettive, sia nella maggioranza sia nell’opposizione”. Ciò che “sembra più necessario”, invece, per i vescovi italiani, è “concentrare l’attenzione sulle sfide che l’Italia ha davanti a sé, senza lasciarsi troppo assorbire dalla competizione tra i due schieramenti, in vista delle elezioni politiche attese per il 2006, e dalla definizione degli assetti interni di ciascuno di essi: lo esige in particolare l’aggravarsi delle prospettive economiche, con il susseguirsi, proprio negli ultimi giorni, di una serie di indicazioni negative che destano indubbia preoccupazione”. Per “affrontare con fondate speranze di successo queste difficoltà”, è la ricetta della Cei, servono “misure di rapida efficacia” e soprattutto “alcune scelte e indirizzi di fondo che chiamano in causa sia la classe politica e le istituzioni sia le diverse forze e componenti economiche e sociali e il mondo della cultura e della comunicazione, sia l’impegno e la responsabilità di ciascuna persona, famiglia, comunità locale”. In concreto, i vescovi chiedono una “mobilitazione delle energie” che “non può prescindere da motivazioni che non sono soltanto economiche, ma più ampiamente umane e morali, tra cui il senso di una comune appartenenza e del dovere di ciascuno. Una coerente testimonianza di vita dei credenti e l’opera pastorale della Chiesa – ha concluso Ruini – possono e devono essere di aiuto e stimolo in questa direzione”.