CONGRESSO EUCARISTICO: GIOVANI COL SACCO A PELO ASPETTANDO IL PAPA. ” “” “

E’ la prima volta che partecipano ad un Congresso eucaristico, ma non è la prima volta che dormono in sacco a pelo aspettando un papa. Lo hanno già  fatto a Loreto, per Giovanni Paolo II, stanotte hanno ripetuto l’esperienza per Benedetto XVI. Si chiamano Luisa Maggiorano, Vittorina Orlando, Dominica Pavone, Raffaella De Macina, meno di 70 anni in quattro. Raccontano al Sir che vengono da Rutigliano, a pochi chilometri da Bari; appartengono tutte dalla stessa parrocchia, la cattedrale del paese, S. Maria della Colonna e San Nicola. In tutto, con i loro amici fanno un gruppo di una cinquantina di giovani, dai 15 ai 20 anni. Le stelle, il mare e la spianata di
Marisabella hanno fatto loro da cornice, mentre partecipavano alla “veglia” trasmessa ieri sera in televisione. Stamattina confessano di “essere emozionati”, hanno dormito solo qualche ora. “Aspettiamo con ansia e con gioia di vedere il nuovo papa”, dicono, ma non vogliono fare confronti con il suo predecessore, che hanno “tanto amato soprattutto per il modo con cui sapeva parlare a noi giovani”. Intanto, la spianata di Marisabella aspetta l’arrivo di Benedetto XVI. Al centro troneggia il palco, bianco ed ellittico, che sembra abbracciare la città , il mare, la folla che affluisce. Il tutto adorno delle 7mila calle bianche donate dalla città  di Terlizzi, a pochi chilometri da qui, famosa per il modo in cui sa “adornare” con i fiori: una elegante composizione lineare lunga ben 150 metri orla i due bordi esterni del grande palco e l’ambone.