” “Preoccupazione da parte dell’Aiart (associazione di telespettatori) per la decisione del Tar del Lazio di accogliere il ricorso della Federazione Radio Televisioni (Frt) contro la delibera dell’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) che vietava la trasmissione di programmi di cartomanti e astrologi tra le ore 7 e le 24 sulle tv private. Per Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori che aderisce al Copercom (il coordinamento delle associazioni cattoliche impegnate nel campo della comunicazione), “è assurdo che sulle televisioni private, in pieno giorno, appaiano imbonitori e venditori di illusioni. Le tv private, nel nostro Paese, dovrebbero dare prova di maggiore maturità, rinunciando a un facile guadagno pubblicitario. In questo modo si fa presa sulla gente più indifesa, si abusa della credulità di ampie fasce di spettatori. Il caso Wanna Marchi è sotto gli occhi di tutti. Non è possibile che attraverso la televisione si arrivi a truffare decine di persone, portando molte di loro sull’orlo del collasso finanziario”.