CONGRESSO EUCARISTICO: MONS. CACUCCI, “LA GRANDE PARTECIPAZIONE DI POPOLO, UN EVENTO VISSUTO SPONTANEAMENTE”

” “”Mentre i cardinali e vescovi entravano, ieri sera, nelle carceri cittadine per stare con i detenuti, durante la Via Crucis, la gente fuori applaudiva commossa: questa è una delle cose belle della vita, che segnano la storia della città, di una terra, di un popolo”: lo ha detto l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, durante l’odierna conferenza stampa nell’ultimo giorno del Congresso Eucaristico prima dell’incontro con il Papa. L’arcivescovo ha ringraziato calorosamente le autorità civili per “la disponibilità costante e la comunione di intenti che ha permesso di arrivare all’appuntamento con il Papa con una città preparata e in grado di accogliere tutti con tranquillità”. Rispondendo a un giornalista che aveva parlato di “città tiepida e indifferente” di fronte alle giornate del Congresso Eucaristico, mons. Cacucci ha detto: “Dire che Bari sia stata distratta è una falsità. Si possono anche fare cento interviste, ma se non si vive un evento, se si cerca solo il sensazionale, e non si tiene conto invece che eventi come la processione eucaristica o la Via Crucis hanno radunato 20mila o forse più persone, in maggioranza baresi, si sbaglia. Si è trattato di eventi di popolo vissuti spontaneamente”. Anche il sindaco Michele Emiliano ha replicato su questo tema, dicendo che – ad esempio – “ciò che è avvenuto davanti alle carceri, mentre entravano i cardinali per stare con i detenuti, è stato un fatto straordinario: tutti i presenti applaudivano fragorosamente e la gente parlava di carcere come luogo di redenzione. Tutto ciò mi rende particolarmente orgoglioso di questa città e della sua gente”.